Le Matinée del Teatro Ambra alla Garbatella

La Casa Editrice Alba e la Scena Corsara presentano

ODISSEA

di Omero

Adattamento e regia: Giovanni Nardoni

Con Camillo Marcello Ciorciaro, Giuseppe Rispoli, Tiziano Di Sora, Paola Scotto di Tella

DAL 20 GENNAIO AL 12 APRILE 2017 ORE 10.30*

Ingresso: 11 euro

Organizzazione: Paola Scotto di Tella

NOTE DI REGIA

Nella “pietrosa” Itaca una regina, il suo unico figlio adolescente e pochi fidati servitori, vivono arroccati nella reggia, in attesa del ritorno di Ulisse, il loro re. Ma la speranza si affievolisce di giorno in giorno e nel frattempo una folla di pretendenti e di ancelle infedeli minaccia di “divorare “ la casa e il regno: l’ irrequieto Telemaco decide quindi di partire per Pilo, in cerca di notizie del padre.

In un’altra isola, Ogigia, il Dio Ermes ordina a Calipso di congedarsi dall’ uomo mortale a cui lei è profondamente legata, e che ha trattenuto presso di sé per sette anni: Ulisse. Gli Dei vogliono per lui il ritorno a Itaca.

Inizia così “ODISSEA”, il “poema del RITORNO”, che ci offre uno dei primi esempi di “circolarità narrativa” (il poema inizia e finisce a Itaca) , e di ”flash back”: gran parte delle avventure di Ulisse sono narrate dalla sua stessa voce, e il lungo racconto  con cui l’eroe “seduce” il re Alcinoo è forse una traccia dell’ arte degli aedi… In fondo l’ epica è canto: nasce per essere narrata e  ascoltata: questo spiega le ripetizioni  e a volte anche le piccole contraddizioni presenti in Iliade e Odissea.

La nostra prima rappresentazione di ODISSEA risale al 2001.  Al teatro Colosseo (splendido spazio storico ormai chiuso) ne allestimmo una versione estremamente classica, in cui un attore interpretava il personaggio di Omero e non interagiva con i personaggi. Omero poeta, Omero cantastorie.

Le tre successive versioni furono sempre letterariamente fedeli al testo, ma esteticamente contaminate: ci ispirammo nelle scene e nei costumi alla letteratura marinara preromantica. Centrammo lo spettacolo sul tema del viaggio, sul rapporto tra Ulisse e i compagni. E Femio il narratore, viveva sia fuori che dentro la scena.

La nostra quinta Odissea non poteva perciò che essere una sfida. Abbiamo rinunciato ad un filo conduttore e a ogni tipo di contaminazione, abbiamo lasciato che il poema si “dipanasse” da solo sulla scena nella sua classicità.. L’ unica “narrazione” è il racconto dello stesso Ulisse, grazie al quale la figura del protagonista acquista lo spessore di un eroe moderno.  Lo spettacolo avvolge il pubblico, come sempre, sul palcoscenico, nel sottopalco, in uno spazio appositamente allestito in platea: questo permette la quasi contemporaneità delle azioni sceniche.  Sette attori danno corpo e voce alla poesia di Omero, alle inquietudini del protagonista, dilaniato dalla nostalgia e dal desiderio di conoscenza.

Il fascino del viaggio, la violenza della natura e l’oscuro potere degli Dei l’abbiamo affidato invece ad alcuni stralci video dello sceneggiato RAI del 1968 firmato da Franco Rossi. Ed è questa la vera sfida… In questo spettacolo il linguaggio teatrale e quello cinematografico si intrecciano, convivono, si trasformano in un modo diverso di raccontare.

Una scelta artistica, indubbiamente, in quanto lo sceneggiato ha un alto valore letterario e filologico (per tutti i brani narrati utilizza la traduzione di Rosa Calzecchi Onesti). Ma anche una scelta romantica perché fu quello sceneggiato, visto prima ancora di imparare a leggere, ad avvicinare la nostra generazione alla letteratura greca classica: quell’ appuntamento televisivo settimanale esercitò su di noi il potere degli antichi aedi….

BIBLIOGRAFIA

“Odissea” di Omero, trad. di Rosa Calzecchi Onesti, Ed. Einaudi Torino 1963

“Itaca” di Eva Cantarella Ed. Feltrinelli, Milano 2004

“L’ Ombra di Ulisse” di Piero Boitani Ed. Il Mulino, Bologna 1992

“I miti greci” di Robert Graves Ed. Longanesi, Milano 1983

“La mente colorata: Ulisse e l’Odissea” di Pietro Citati  Ed. Mondadori, Milano 2002

*Per conoscere le singole date degli spettacoli, per ulteriori informazioni e per prenotazioni contattare:

Paola Scotto di Tella
0651957440 -3355389554
e-mail: scenacorsara@libero.it

NOTE ORGANIZZATIVE

Per le scuole che utilizzano pullman privati si consiglia la sosta in Via Alessandra Macinghi Strozzi. In fase organizzativa saranno fornite comunque tutte le informazioni sul percorso.

Il teatro dispone di 220 posti. Per motivi organizzativi si richiede alle Scuole interessate di prenotare gruppi di almeno 120-130 posti; in questo modo è possibile scegliere una giornata tra quelle disponibili, che non sarà soggetta a spostamenti per motivi esterni (defezioni di altre Scuole, ecc.).

Le Scuole interessate che non riescono a raggiungere questo numero possono essere inserite in giornate prenotate da altri: verrà fatto comunque il possibile, come sempre, per soddisfare le esigenze di tutti gli insegnanti e facilitare loro l’organizzazione dell’iniziativa.

paola-scotto-di-tella-locandina-odissea-11-51